Comunicato stampa

FINALE DA BRIVIDI AL FUTURE FILM FESTIVAL DI BOLOGNA

16/04/2013
FINALE DA BRIVIDI AL FUTURE FILM FESTIVAL DI BOLOGNA CON L'ANTEPRIMA ITALIANA DE LA CASA E LE STREGHE DI SALEM
La XV edizione si chiude il 17 aprile con due titoli... da paura.

Ma la giornata conclusiva è anche all'insegna del grande cinema d'animazione made in Italy, grazie all'incontro con BRUNO BOZZETTO.

In concorso il cartoon autobiografico COULEUR DE PEAU: MIEL  


È un autentico finale da brividi, quello che si annuncia al XV Future Film Festival di Bologna: in tema col motto di quest'anno - Tweet the Monster - la serata del 17 aprile è infatti affidata a due titoli rigorosamentevietati ai minori di 18 anni, che faranno felici gli amanti dell'horror. 

Alle 20.30 (Cinema Lumière Sala Mastroianni) si inizia con l'evento speciale di chiusura, LE STREGHE DISALEM, il nuovo film di Rob Zombie in uscita in Italia il 24 aprile, distribuito da Notorious Pictures. Una sorta di gemellaggio ideale legherà quindi Salem e Bologna, due autentiche "capitali" della stregoneria: se infatti la città del Massachusetts è universalmente nota per il processo alle streghe del 1692 (che ha ispirato romanzi, testi teatrali e - appunto - film), il capoluogo emiliano non è da meno, avendo ospitato untribunale dell'Inquisizione tra i più implacabili, di cui furono vittime figure ancora ben presenti nella memoria popolare come la cosiddetta "strega enormissima".

Diretto dal regista di culto - nonché artista e musicista metal - Rob Zombie (La casa dei 1000 corpi, La casa del diavolo), il film ha per protagonista Heidi, deejay di una famosa radio locale di Salem che un giorno riceve un regalo: una scatola di legno, con all’interno un vinile. Credendo in una trovata pubblicitaria di un nuovo gruppo musicale, la ragazza ascolta i suoni che provengono dal disco e presto ne viene condizionata, perdendo progressivamente il contatto con la realtà. Sta diventando pazza o Le Streghe di Salem stanno per tornare?

Alle 22.30 (Cinema Lumière Sala Mastroianni) sarà invece LA CASA di Fede Alvarez a chiudere ufficialmente il FFF 2013: attesissimo dai fan di tutto il mondo, il film è il remake dell'omonimo cult-movie di Sam Raimi (stavolta produttore), che nel 1981 terrorizzò gli spettatori cambiando per sempre il volto del genere, e ancora oggi è ai primi posti dell'ideale classifica dei film più spaventosi di tutti i tempi. 

In uscita nelle sale italiane il 9 maggio distribuito da Warner Bros. Pictures Italia, anche il nuovo film è ricco di agghiaccianti colpi di scena, accentuati dall’uso delle moderne tecnologie. Girato con una fotocamera digitale in una casa tra i boschi, simile all’originale per omaggiare la prima versione del 1981. “Abbiamo dovuto girare il primo film in 16 millimetri e non potevamo permetterci effetti audio troppo dispendiosi – ha spiegato Sam Raimi –. E fu distribuito in poche sale per questo in tanti lo hanno visto solo in vhs. Mi sembrava giusto che la storia, su cui ho molto creduto, venisse raccontata ancora una volta sul grande schermo da un regista che avesse un punto di vista differente dal mio, con immagini e audio di alta qualità”. Fede Alvarez, il regista, ha inoltre voluto ricorrere il meno possibile agli effetti speciali computerizzati puntando molto sugli elementi reali, sono stati usati più di venticinque litri di sangue e addirittura trecento di fluidi ripugnanti per le scene più cruente, avvalendosi dell'aiuto del supervisore George Ritchie, dell'esperto di protesi Roger Murray e della truccatrice Jane O'Kane.

Nella casa più terrificante del cinema muove i passi un cast di giovani attori: Jane Levy (Suburgatory), Shiloh Fernandez (Cappuccetto Rosso Sangue), Lou Taylor Pucci (Carriers), Jessica Lucas (Cloverfield) e Elizabeth Blackmore (La spada della verità). Sono loro i cinque amici poco più che ventenni a rimanere intrappolati nella casa isolata nei boschi. In questo luogo inquietante si imbatteranno nella scoperta di un manoscritto antico, il “Libro dei morti”, che con i suoi contenuti misteriosi riporterà alla luce un demone spietato che li introdurrà in una realtà terribile e scioccante.

Ma domani è anche il giorno di BRUNO BOZZETTO, il più importante maestro dell'animazione italiana, autore di capolavori indimenticabili che hanno fatto scuola in tutto il mondo, da West and Soda a Vip - mio fratello superuomo alla "saga" del Signor Rossi. Bozzetto incontrerà il pubblico (ore 15.30, Cinema Lumière Sala Mastroianni) e presenterà le sue due opere più recenti: Rapsodeus, ideale continuazione del suo Allegro  non troppo, e - in anteprima assoluta - il nuovissimo corto Vintage or cool?

Tra gli altri titoli in programma, una citazione speciale merita COULEUR DE PEAU: MIEL di Jung e Laurent Boileau (ore 14.15, Cinema Lumière Sala Scorsese): tratto dall'omonima graphic novel di Jung (che racconta la sua vera storia), il film ha per protagonista un orfano coreano, salvato dalla polizia a 5 anni mentre vagabonda per le strade di Seul e adottato da una famiglia belga. Un'opera toccante che, dopo successi comePersepolis e Valzer con Bashir, conferma l'ottimo stato di salute di un genere nuovo ma già affermato come il "cartoon autobiografico".


Ufficio stampa Future Film Festival
Gabriele Barcaro
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