Comunicato stampa

GRAN FINALE DA BRIVIDI AL FUTURE FILM FESTIVAL CON L’ANTEPRIMA ITALIANA DI “THE BOY” E LA CERIMONIA DI PREMIAZIONE

07/05/2016

GRAN FINALE DA BRIVIDI AL FUTURE FILM FESTIVAL CON L’ANTEPRIMA ITALIANA DI “THE BOY” E LA CERIMONIA DI PREMIAZIONE

 

IN GIORNATA ANTEPRIMA PROIEZIONE DELLO SPAGNOLO PSICONAUTAS E INCONTRO CON LE ANIMATRICI ITALIANE DEL FILM, FOCUS SULLE WEBSERIES E L’EVENTO SPECIALE “FARSE E MARTELLO”.

 

www.futurefilmfestival.org

 

Finale da brividi, domani - domenica 8 maggio – al 18. Future Film Festival: la cerimonia di premiazione – dove saranno annunciati i vincitori della 18. edizione – sarà seguita infatti dall’anteprima italiana di The Boy, il thriller/horror di William Brent Bell (Stay Alive; Le metamorfosi del male) che ha conquistato – e terrorizzato – il pubblico sin dalla pubblicazione su youtube del primo trailer, capace di superare le 5 milioni di visualizzazioni. In uscita nelle sale italiane il 12 maggio, distribuito da Eagle Pictures, The Boy è una storia piena di mistero e situazioni sinistre, che aggiorna uno degli archetipi più inquietanti del cinema dell'orrore, la bambola assassina. Protagonista del film è Lauren Cohan (The Walking Dead; The Vampire Diaries; Supernatural), nel ruolo di Greta, una giovane donna americana che, alla ricerca di un nuovo inizio dopo un passato travagliato, si rifugia in un isolato villaggio inglese, dove viene assunta da una coppia di anziani genitori in una maestosa villa vittoriana per fare da babysitter al loro figlio di otto anni, Brahams. Ben presto Greta scoprirà che quel ragazzo altri non è che una bambola a grandezza naturale che i signori Heelshire trattano come un bambino vero. Tutto comincia ad incupirsi quando Greta, rimasta sola, ignora le rigide regole imposte dalla coppia e inizia un flirt con un bell'uomo del villaggio, Malcolm (Rupert Evans). Una serie di eventi inquietanti e inspiegabili, ai limiti del soprannaturale, la convincono che è circondata da un mistero terrificante.

C’è un po’ di Italia anche nella giornata conclusiva, grazie allo spagnolo Psiconautas (ore 14,30) di Pedro Rivero e Alberto Vázquez, tratto dalla graphic novel omonima di Vasquez: un cupo e coraggioso film d’animazione che – attraverso la storia degli inquieti e problematici Birdboy e Dinky – sa raccontare l’adolescenza e le sue asperità con una durezza fuori dal comune. A raccontarne i segreti al pubblico due animatrici provenienti dal CSC (Centro Sperimentale di Cinematografiadip.to Animazione) di Torino, Milena Tipaldo e Dalila Rovazzani.

 

Due gli Eventi Speciali in programma, rivolti l’uno ai nuovi scenari dell’intrattenimento digitale e l’altro ad alcune assolute curiosità provenienti dal passato: alle ore 14 il focus WEBSERIES MODE ON. DIGITAL SERIES, curato da Simone Arcagni ed Emerging Series per il FFF, esplorerà uno dei fenomeni più importanti di questi anni, quello - appunto - delle webserie. Nel mare magnum di una produzione quasi "sconfinata" (e in uno scenario in cui, grazie anche a realtà come Netflix, diventa sempre più difficile distinguere tra webserie, serie tv e serialità di altro tipo), il festival non poteva che scegliere quelle proposte che sfruttano al meglio le potenzialità della rete e delle nuove tecnologie: da una parte sperimentandone l'uso, dall'altra ponendo gli immaginari tecnologici al centro delle loro narrazioni. Accanto a una panoramica sulle migliori web-series di fantascienza, si vedrà quindi una selezione di digital series che più di altre o in maniera più efficace o curiosa hanno pensato il loro rapporto con le nuove tecnologie. Fino ad esperienze al limite, senza schermo, come The Bomb, digital serie prodotta da Brandon Box e pensata appositamente per la Realtà Virtuale che attraverso un apposito headset permette agli spettatori di immergersi a 360° all'interno dell'universo narrativo.

Da non perdere, alle ore 21.30, anche il tradizionale appuntamento con “Archeologia del Futuro” – a cura di Mario Serenellini – che quest’anno raccoglie sotto il titolo FARSE E MARTELLO un programma tutto dedicato alla propaganda sovietica di cartoon tra le due guerre. Una selezione di rari film d’animazione, improntati al realismo socialista, nell’Urss di Stalin: con parodie d'epoca, solo ora scongelate dalle censure totalitarie, per la prima volta visibili in Occidente.

 

Cerimonia di premiazione:

A sera l’assegnazione dei premi: il Premio Platinum Grand Prize e il premio Franco La Polla. Per il concorso Future Film Short il tradizionale Premio del Pubblico, e il Premio della Giuria composta da esperti del settore. Inoltre, per la prima volta quest’anno, il Premio del Pubblico On-line.

Infine il premio al miglior progetto della 12 ore di scrittura per l’animazione, frutto della collaborazione tra Future Film Festival e Bottega Finzioni.

 

I materiali per la stampa (foto e video) sono disponibili ai seguenti link:

foto: https://goo.gl/M3woB1

video: https://goo.gl/760wYi

e nell’area stampa del sito del FFF

 


ufficio stampa 18. Future Film Festival

Gabriele Barcaro

340 5538425

gabriele.barcaro@gmail.com

 

Ufficio stampa locale

Giusi Raimo

340 7886768 / 051 2195333

giusi@raimo.it