Comunicato stampa

PER I 50 ANNI DI STAR TREK (1966/2016) UN OMAGGIO ALLA SAGA CINE-TELEVISIVA PIU' LONGEVA DELLA STORIA

06/05/2016

PER I 50 ANNI DI STAR TREK (1966/2016) UN OMAGGIO ALLA SAGA CINE-TELEVISIVA PIU' LONGEVA DELLA STORIA

Proiezioni, Tavola rotonda ed Evento cosplay

In serata appuntamento con il Giappone con “ THE BOY AND THE BEAST” di Mamoru Hosoda

 

www.futurefilmfestival.org

 

Giornata all’insegna di festeggiamenti e novità, quella di sabato 7 Maggio: I 50 anni di Star Trek, ma anche una Première, quella di THE BOY AND THE BEAST e  un Workshop presso l’Accademia di Belle Arti (chi vuole partecipare deve prenotarsi) : i Racconti dell’Orso diSamuele Sestieri e Olmo Amato,come si realizza un film autoprodotto con crowdfunding.



Mentre gli schermi di tutto il mondo si preparano ad accogliere il nuovo capitolo (Star Trek: Beyond, in uscita nell'estate 2016), il Future Film Festival festeggia il cinquantesimo anniversario del primo episodio di Star Trek (in onda per la prima volta negli Stati Uniti l'8 settembre 1966) con un omaggio, in collaborazione con Universal Pictures Home Entertainment Italia, alla più longeva saga cine-televisiva della storia: in programma proiezioni (con alcuni episodi della serie classica) e - sabato 7 maggio - un autentico Star Trek Day, con tanto di evento cosplay allargato a tutto l’immaginario fantascientifico e una tavola rotonda, “Star Trek vs. Star Wars (e altre storie)”, coordinata dal professor Roy Menarini, che ci aiuterà a rispondere a uno dei grandi interrogativi dell’umanità: “Perché dopo mezzo secolo ci troviamo ancora a parlare di Star Trek?”.

 

Le risposte sono molteplici: i numeri (700 episodi, più di 10 lungometraggi); la capacità dei suoi protagonisti - da Spock al Capitano Kirk - di entrare nell'immaginario collettivo (anche Obama si è prodotto in un saluto vulcaniano, posando con Nichelle Nichols, mitica interprete del tenente Uhura); l'impatto sulla cultura non solo popolare (il primo Space Shuttle fu battezzato "Enterprise" in onore dell’astronave della serie).

Senza contare che, nel corso dei decenni, le nuove serie e i nuovi film non sono stati soltanto operazioni commerciali creati allo scopo di tenere in piedi un mito del passato. Al contrario, il fandom di Star Trek è stato il primo a organizzarsi collettivamente, a costruire un mondo di conoscenza e passione, a divulgare un sapere enciclopedico e stimolare così una nuova costellazione di prodotti cinematografici, televisivi, mediali.

 

Tutti aspetti che saranno indagati, nel corso della tavola rotonda, dagli interventi di studiosi di cinema, scienziati aerospaziali, programmatori televisivi, protagonisti del design e della moda, curatori di eventi e altre figure eterogenee tutte unite da una sola passione, Star Trek, e da una visione ampia sugli orizzonti culturali del fenomeno e su come confrontarlo con il resto dell’immaginario fantastico. Un viaggio dun­que molto attuale nell’universo di Star Trek e non solo.

In serata continua la rassegna giapponese con The Boy and The Beast (Bakemono no Ko) di Mamoru Hosoda: Il piccolo Ren, incapace di accettare la morte della mamma e trascurato dal padre, vagabonda per le strade del quartiere di Shibuya fino a perdersi. Quando incontra una creatura antropomorfa chiamata Kumatetsu scopre di essere finito nel regno sotterraneo delle bestie. Kumatetsu diventerà prima il suo maestro, poi una figura paterna che saprà domarne l’indole ribelle.

Il nuovo capolavoro dell’infallibile Hosoda (Wolf Children, La ragazza che saltava nel tempo), da molti definito l’erede di Miyazaki, unisce melodramma, azione, comicità e fantastico con un ritmo a rotta di collo, riuscendo a raccontare il dramma della crescita con un’originalità e una forza espressiva che non ha eguali.

Alieni, urbani, architetture inattese è il  Ciclotour a cura della Commissione Cultura dell’ Ordine Architetti Bologna. Partenza alle 18.00 dalla cineteca, arrivo alle 20.00 circa, alla Velostazione Dynamo in via Indipendenza, con gran finale alle 22.00, sempre alla Velostazione: MUTANTIS, Live visuals a cura di Audrey Coianiz-Basmati, immagini e sequenze dal progetto TRANSIT CITY/CORPUS E FOTORAMA.   



Ufficio stampa 18. Future Film Festival

Gabriele Barcaro

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Ufficio stampa locale

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