Comunicato stampa

IL FUTURE FILM FESTIVAL DI BOLOGNA FESTEGGIA I 50 ANNI DI CALIMERO

14/04/2013

IL FUTURE FILM FESTIVAL DI BOLOGNA FESTEGGIA I 50 ANNI DI CALIMERO 

La XV edizione del festival celebra il 16 aprile con un ricco evento speciale il pulcino "piccolo e nero" creato nel 1963 da Nino e Toni Pagot

Una "Calimero Story" che guarda al futuro, con le immagini in anteprima della nuova serie - la prima in 3d - prodotta in Francia. 

www.futurefilmfestival.org  


"Quando un personaggio genera un nome comune ha infranto la barriera
dell’immortalità e è entrato nel mito: si è un calimero come si è un dongiovanni,
un casanova,un donchisciotte, una cenerentola, un giuda".
(Umberto Eco)


Era il 14 luglio 1963 quando per la prima volta, dal piccolo schermo delle tv in bianco e nero, faceva il suo ingresso nelle case degli italiani un personaggio destinato ad entrare nella storia del costume del Paese e nella memoria collettiva di generazioni di spettatori. A cinquant'anni da quel debutto, il XV Future Film Festival di Bologna (in programma dal 12 al 17 aprile) dedica a Calimero, il pulcino "piccolo e nero" creato daNino e Toni Pagot e Ignazio Colnaghi, l'evento speciale "CALIMERO, TUORLO D'UOMO" (ore 14, Cinema Lumière Sala Mastroianni), che permetterà al pubblico di ogni età di festeggiare il simbolo più amato - e duraturo - dell'animazione "made in Italy", (ri)conosciuto in tutto il mondo. Una vera e propria icona, perché - come ha sintetizzato Umberto Eco - "Quando un personaggio genera un nome comune ha infranto la barriera dell’immortalità e è entrato nel mito: si è un calimero come si è un dongiovanni, un casanova,un donchisciotte, una cenerentola, un giuda".

L'omaggio, a cura di Mario Serenellini, propone una ricca antologia che ripercorre le tappe più importanti della storia (anche grafica) del personaggio, attraversando mezzo secolo di storia del cartone animato: dai primi spot del '63 alle serie post-pubblicitarie, tra cui Le avventure di Calimero e Priscilla (la pulcina del cuore), fino all'assaggio, in anteprima mondiale, della nuova serie prevista per il 2014, in via di realizzazione in Francia: la prima volta di Calimero in 3D. 104 puntate di 12 minuti, prodotte da Gaumont/Alphanim e TF1, con lo Studio Campedelli e Rai Fiction per l'Italia, lo zampino elettronico dello studio torinese Animoka e la distribuzione di Disney Europa. 

Una vera e propria "Calimero Story", quindi, dalle origini al futuro, che permetterà di mettere a confronto il pulcino con le altre ministar di quella grande fucina dell'animazione italiana che fu Carosello, e a cui Calimero fu tra i pochi a sopravvivere: diventando anche, grazie alle serie prodotte nel corso dei decenni, un "divo" internazionale amata in tutto il mondo, dalla Francia al Giappone (dove continua ad essere un'autentica star). Mentre in America, dove sarebbe dovuto sbarcare negli anni '70, fu rifiutato: i tempi non erano ancora maturi per un pulcino nero.

L'omaggio a Calimero è il dodicesimo appuntamento con la sezione "Archeologia del futuro" che Mario Serenellini cura per il Future Film Festival dal 2002: una sezione che si occupa dei pionieri del futuro animato, di ciò che è stato avveniristico sugli schermi del passato. Tra le tante anticipazioni, di cui Calimero è stato il piccolo profeta, anche i rampanti "Angry Birds", al centro proprio in questi giorni di ExpoPixel, la fiera del digital entertainment promossa fino al 17 aprile da FFF e BolognaFiere: "La diversità e la protesta di Calimero furono, 50 anni fa, l'equivalente dei pennuti finlandesi di oggi", osserva la direttrice del festival e project manager della fiera, Giulietta Fara. Un equivalente stilistico, nella essenzialità grafica, ma anche mediatico, visto il boom di popolarità che presto renderà gli Angry Birds protagonisti di un lungometraggio.


Ufficio stampa
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