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Birdman di Inarritu vince il FFF Digital Award

Per il sedicesimo anno consecutivo il Future Film Festival di Bologna partecipa alla Mostra del Cinema di Venezia con l’assegnazione del “Future Film Festival Digital Award”, premio collaterale riconosciuto dalla Biennale, assegnato al film presentato alla Mostra che utilizza al meglio le illimitate risorse dell’animazione e degli effetti speciali.

 La giuria del premio, composta da critici e giornalisti cinematografici (Titta Fiore, Il Mattino; Rocco Giurato, mondofilm.it; Giuseppina Manin, Il Corriere della Sera; Teresa Marchesi, The Washington Post; Lee Marshall, Screen International; Gabriele Niola, Wired; Cristiana Paternò, Cinecittà News; Roberto Silvestri, Hollywood Party; Boris Sollazzo, Giornalettismo) ha assegnato il Future Film Festival Digital Award 2014 a Birdman di Alejandro González Iñárritu. Questa la motivazione: “per la capacità fuori dal comune di organizzare una narrazione fluida e centrata sulle basi del linguaggio filmico (la recitazione, la fotografia, il montaggio interno) sfruttando tutte le componenti più avanzate della tecnologia digitale in chiave minimalista. Dai lunghi pianisequenza con videocamera digitale, ai delicati effetti speciali, fino ai clamorosi fluttuamenti i ritocchi digitali sono sempre presenti e costituiscono il segreto del coinvolgimento di una sceneggiatura ben integrata con le moderne tecniche di racconto.”.

 Una Menzione speciale segnala inoltre Italy in a day di Gabriele Salvatores. Questa la motivazione: “per l'umanità sconvolgente con cui porta al cinema, in televisione e online (quindi al grande pubblico) le profonde innovazioni culturali nate online. Il suo racconto collettivo mostra le vere potenzialità della condivisione, del crowdsourcing e dell'open source applicate al cinema. In più la mano di Salvatores riesce a mettere in scena con evidenza clamorosa i mutamenti antropologici che la tecnologia ha portato nella maniera in cui ci rapportiamo alla nostra immagine ripresa e nel modo in cui padroneggiamo sempre di più i rudimenti della comunicazione audiovisiva”.